Aperture giornaliere 9:30–18:00, il lunedì fino alle 16:00

Il Giardino

Il giardino del museo: natura, storia e biodiversità

Il giardino di Case Corbucci nasce dall’idea del paesaggio come luogo di ascolto e contemplazione. Non è soltanto uno spazio botanico, ma un ambiente in cui natura, memoria e tempo convivono lentamente.

Tutte le piante presenti nel giardino, ad eccezione dei due grandi pini storici posti all’ingresso della proprietà, sono state piantumate a partire dalla metà degli anni ’70, successivamente al rilascio del podere da parte dell’allora colono affittuario.

Oggi il giardino si caratterizza per una notevole varietà botanica che comprende arbusti ornamentali, essenze aromatiche, alberi da frutto, specie floreali e piante autoctone. Questo spazio verde non è solo un ornamento, ma un ecosistema articolato e fortemente orientato alla tutela della biodiversità marchigiana.

Mappa del giardino: le aree esplorabili

Le aree contrassegnate da numerazione in rosso sono dedicate a progetti di welfare culturale, educazione ambientale e turismo rurale, ospitando attività didattiche, laboratoriali e ricreative per il pubblico..
Oasi protetta e nicchia degli impollinatori
  • Cosa trovi: Piante aromatiche, rose, oleandri, agrumi, salvie ornamentali, siepi di mirto e alloro, tasso, quercia e ulivi. Ospita anche una serra per il ricovero invernale degli agrumi e sculture zoomorfe realizzate con legni recuperati dal mare.

  • La sua magia: Questa piccola nicchia naturale attira numerosi insetti impollinatori durante la fioritura del timo e offre un rifugio invernale a pettirossi e altre specie aviarie.

  • Nota di visita: È una zona visitabile solo saltuariamente e in determinati periodi dell'anno per non disturbare la nidificazione delle specie migratorie e per la forte presenza di api durante la fioritura.

Area didattica e dei frutti antichi
  • Cosa trovi: Aiuole di iris, piante di melograno, melo cotogno, mandorli, susini selvatici, mirto e iperico.
  • La sua magia: È l'area prospiciente lo spazio espositivo del museo, pensata appositamente per accogliere attività laboratoriali e didattiche all'aperto.
Il bosco ombreggiante
  • Cosa trovi: Tigli, ippocastani, platani, Robinia pseudoacacia “Casque Rouge”, Albizia julibrissin, thuja e pioppi.
  • La sua magia: Un angolo di frescura dove nel sottobosco fioriscono ortensie, peonie e l'hibiscus syriacus (rosa del Giappone).
Area ornamentale
  • Cosa trovi: Cycas revoluta, corbezzolo, Corylus avellana contorta (nocciolo contorto), Yucca rostrata, pini marittimi, una balconata di rose e piante succulente, oleandro e lavanda, con bordure di agave e Agave lophantha “Quadricolor”.
Le balconate tematiche
  • Balconata delle aromatiche: Uno spazio interamente dedicato ai profumi della nostra tradizione.
  • Balconata delle ortensie e fontana: Un'area con piante acquatiche e papiro (che contribuisce all'ossigenazione dell'acqua), punto di attrazione e sosta per anfibi e uccelli.
I filari, il frutteto e l'orto della memoria
  • Il pergolato: Filari di uva antica con un piccolo pergolato destinato a degustazioni, oltre a ulivi e una carciofaia.
  • Il frutteto: Zona destinata a piante da frutto, ulivi e carciofaia, dove è prevista la realizzazione di un orto di semi antichi.
Il vialetto del laghetto
  • Cosa trovi: Un sentiero che conduce al laghetto di irrigazione attraversando aree ricche di specie erbacee spontanee, siepi, acacie e querce.

I nostri progetti green

Nel corso degli anni il giardino ha ospitato attività dedicate alla fotografia, alla botanica, alla poesia sonora, alla cianotipia, alla memoria del paesaggio e alle pratiche artistiche immerse nella natura. Oggi continua a vivere come spazio di ricerca, lentezza e relazione con il territorio.

Il "Bird garden"

Un’oasi protetta per accogliere, proteggere e osservare gli uccelli del nostro territorio

Il giardino è l’habitat ideale per numerose specie animali. La presenza stabile di pettirossi, passeri, palombelle, merli, cinciallegre, upupe, ballerine bianche, codirossi e di rapaci notturni (come barbagianni, assioli e civette) ha dato vita al nostro progetto di Bird Garden, focalizzato sulla tutela e sull’osservazione dell’avifauna locale.

Hotel degli insetti e biodiversità

Rifugi artificiali per insetti utili, pilastri invisibili del nostro ecosistema

Per favorire l’equilibrio naturale, abbiamo predisposto aree dedicate a casette per insetti (“bug hotel”). L’obiettivo è attirare api impollinatrici e coccinelle, preziosissimi alleati nel contrasto naturale ai parassiti delle piante.

Il "Wild garden"

Uno spazio volutamente selvaggio per riscoprire e proteggere la flora spontanea locale

Alcune zone, come il vialetto che porta al laghetto, vengono volutamente mantenute incolte secondo la filosofia del Wild Garden. Preserviamo le essenze spontanee per permettere ai visitatori di riconoscerle, comprenderne la propagazione e scoprirne i possibili utilizzi tradizionali.

Preservazione dei semi antichi: il carciofo violetto di pesaro

Un orto custode per salvare dall’estinzione le varietà orticole storiche della nostra regione
Nel nostro piccolo orto di piante aromatiche e ortaggi coltiviamo semi antichi e specie vegetali autoctone. Ci impegniamo attivamente nella conservazione delle varietà locali tradizionali della nostra terra, prima tra tutte il celebre Carciofo Violetto di Pesaro.

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